«Manca un documento? Ripassi tra nove mesi»…

19 ottobre 2009
by ConsiliaNews.net

Avendo attualmente vissuto in prima persona tutti i problemi riguardanti le richieste di rinnovo del permesso di soggiorno, ho trovato questo articolo de Il Sole 24 Ore che descrive brevemente la “normalità” di una lotta titanica contro la burocrazia ed i ritardi statali di chi si trova a vivere da “recluso” nel nostro Paese, aspettando a volte anche 1 anno per ricevere il rinnovo ed avendo tutti i requisiti per ottenerlo nei tempi stabiliti (in teoria) dalla legge.

———–

Nonostante lo spiegamento di forze, con 3.200 agenti della Ps ogni giorno al capezzale delle questure impegnate nei rilascio e rinnovi dei permessi di soggiorno agli immigrati regolari, gli uffici sono sommersi di pratiche in tutt’Italia. I tempi di attesa si allungano (lo stesso Viminale ammette che la media nazionale è di circa 8 mesi) e in molti casi il documento rinnovato viene consegnato già “vecchio”, cioè arriva al destinatario in una data successiva a quella di scadenza. Eppure il permesso di soggiorno è l’unico documento che prova la condizione di regolarità dei quasi quattro milioni di abitanti stranieri che hanno diritto a ottenerlo (o rinnovarlo a cadenza annuale o biennale) e che devono esibirlo in tante occasioni, per lavorare e firmare un contratto di affitto, andare in banca, iscriversi alla Asl o iscrivere i figli a scuola. E per farsi identificare a ogni eventuale controllo di polizia.
Il permesso di soggiorno per un immigrato regolare equivale contemporaneamente a carta d’identità e passaporto: nel “limbo” del rilascio si circola con un sostitutivo (detto cedolino) che non sempre ha la stessa validità del permesso elettronico (ad esempio non viene accettato per molti contratti, di lavoro e di affitto) e, soprattutto, che impedisce di andare all’estero e tornare in patria.
Avete una storia di rinnovo “infinito” da raccontare? Gli immigrati regolari che vivono e lavorano in Italia e che sono alle prese con un iter particolarmente complicato di rinnovo sono tantissimi.
«Manca un documento? Ripassi tra nove mesi».

Fonte: Il Sole 24 Ore

non ci sono commenti

Lascia un Commento

Note: You can use basic XHTML in your comments. Your email address will never be published.

Abbonati ai feed di questi commenti tramite RSS