Visita del 17 e 18 aprile 2008
In occasione di tale data la Nova Intman doo (rappresntata per l’occasione dai signori Gianluigi Cecchini,Ezio Benedetti e Franco Iacobini) ha organizzato un incontro presso l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado tra il Vice Presidente della regione Autonoma della Voivodina ,Prof. Korkez, l’Assessore all’Ambiente Prof. Jarmati e la Responsabile del Programma di Aitui e di Cooperazione in Serbia , Architetto Anna Zambrano. L’archietetto Zambrano era couadiuvata da uno staff di collaboratori dell’Istituto Italiano. Nel corso dell’incontro l’Architetto Zambrano ha presentato lo studio di fattibilità per la realizzazione dell’istituto centrale della conservazione a Belgrado. Tale studio , riassunto in un elegante volume ,redatto con l’ausilio della Direzione Generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri italiano – Ministero della Cultura della Repubblica di Serbia – illustra le opportunità e le risorse necessarie per la realizzazione di tale importante Istituto. Lo studio si completa anche con un business plan nel quale sono riportate specificatamente le risorse (economiche,finanziarie e strutturali) necessarie per la realizzazione dell’opera e addirittura con l’individuazione della pianta organica e della relativa architettura organizzativa e gestionale. All’incontro hanno anche partecipato tre imprenditori italiani (Valeri,Giustozzi e Nigro) che hanno scambiato pareri e informazioni sulle possibilità di sviluppo delle relazioni e delle opportunità di investimento da parte di imprenditori italiani.
Nella giornata del 18 è stata costituita dai signori Valeri e Nigro, con il supporto della struttura della Nova Intman doo, una società di diritto serbo che si prefigge l’obiettivo di studiare le opportunità offerte da quel mercato.
(27/04/2008 – Franco Iacobini)

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