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Il divario nei tassi. Il processo di internazionalizzazione

13 marzo 2008

Un fattore ancora più cruciale per il futuro è rappresentato dai forti divari nei tassi di crescita dei vari paesi. Crescendo al tasso medio annuo dell’8% registrato dal 1996 al 2003, il Pil della Cina raggiungerebbe quello degli Stati Uniti intorno all’anno 2020 e quello dell’UE a 25 nel 2112 – sempre che anche questi ultimi continuino a crescere ai precedenti tassi medi. Per quanto riguarda gli altri paesi, l’India impiegherebbe più del doppio della Cina, non ci sarebbe convergenza invece per la Russia e il Brasile. E’importante ribadire che tutto questo accadrebbe solo qualora il tasso di crescita futura si mantenga pari a quello medio del passato. In realtà, non c’è nessuna ragione per cui ciò debba verificarsi. Ad esempio, la situazione sarebbe completamente diversa se la Russia e il Brasile continuassero a crescere ai ritmi vertiginosi del 2004. Ma guardiamo più da vicino i giganti del futuro analizzandone le conseguenze sulla concorrenza per le imprese italiane e per quelle del Nord Est.

(13/03/2008 – Rita Sordini)

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