Salta al contenuto

Il gap tra economia e ambiente (II parte)

16 gennaio 2008

Le variazioni apportate alla natura dalle attività umane devono mantenersi entro limiti tali da non danneggiare irrimediabilmente il contesto biofisico globale e da permettere alla vita umana di continuare a svilupparsi. Ciò significa fare in modo che il tasso di inquinamento e di sfruttamento delle risorse ambientali rimanga nei limiti della capacità di assorbimento dell’ambiente ricettore e delle possibilità di rigenerazione delle risorse, secondo quanto consentito dai cicli della natura.

Viene spontaneo chiedersi come sia possibile sfruttare l’ambiente ed, al tempo stesso, preservarlo, data la continua crescita nel tempo della produzione di beni e di servizi, per cui risulta difficile non solo diminuire, ma addirittura mantenere costante il flusso di sfruttamento delle risorse ambientali.

(16/01/2008 – Giuseppe Lepore)

Ancora nessun commento

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Gravatar
Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.