Carro veloce. L’alimentazione. Breve cronistoria dei veicoli corazzati italiani della Seconda Guerra Mondiale
L’alimentazione delle FIAT 14 e 35 avveniva mediante un caricatore composto da un nastro metallico avvolto su una bobina contenente 80 cartucce. Le bobine, una per ogni arma, venivano inserite su dei supporti posto sotto la mitragliatrice e ruotavano man mano che il nastro veniva fatto avanzare dal congegno di armamento. Ogni carro poteva portare 29 bobine da 80 colpi più altre 10 bobine sistemate sul pavimento del carro, sotto i piedi del mitragliere. I carri con le armi Breda 38 invece avevano una dotazione di 79 caricatori da 24 cartucce ciascuno. Nelle dotazioni del carro c’era anche una macchina per riempire i caricatori; i bossoli espulsi dalle armi Breda erano raccolti in un apposita sacca di tela fissata sotto le armi.
(26/04/2007 – Giovanni Iacobini)
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