L’armamento dei carri M italiani. Breve cronistoria dei veicoli corazzati italiani della Seconda Guerra Mondiale
Tutti i carri M italiani avevano comunque un buon armamento (almeno fino al 1941). Il cannone era un Boehler M.35 progettato in Austria e costruito successivamente in Italia su licenza, semiautomatico, capace di sparare granate perforanti e dirompenti.
Con una velocità iniziale di 630m/s , la granata perforante, dal peso di 1,43kg poteva perforare circa 45mm di corazza a 500 metri di distanza. In un documento americano redatto nel 1943 in Tunisia si legge: “…Perforazione: 56mm a 110 yards a 30° (su piastra inclinata di 30°) – 31mm a 1100 yards a 30°…” La granata dirompente pesava 2,97kg e veniva sparata ad una velocità iniziale di 250m/s.
Il raggio d’azione del cannone era intorno ai 3800 metri con granata dirompente, anche se l’apparato ottico principale era graduato fino ai 1200 metri.
(29/01/2007 – Giovanni Iacobini)
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