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La differenza con i carri tedeschi. Breve cronistoria dei veicoli corazzati italiani della Seconda Guerra Mondiale

18 gennaio 2007

I carri tedeschi Panzer III e IV avevano un capocarro con queste mansioni e dotato di cupola con 6 prismi ottici corazzati. Il lavoro svolto dal capocarro nei carri italiani era molto frustrante e frenetico. L’unica traccia che si può trovare in una soluzione a questo problema la si osserva nello studio del nuovo carro P43bis, in cui finalmente appare nei disegni di progetto una nuova torretta simile a quella tedesca. Il carro comunque non entrò mai in produzione.

Mancava una protezione interna anti-schegge, spesso usata da diversi carri americani nella costruzione della torretta. Erano presenti purtroppo diverse zone esposte al fuoco nemico e un tiro intenso di mitragliatrice poteva penetrare nell’interno.

(18/01/2007 – Giovanni Iacobini)

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