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Storia di Genzano: le prime indagini sull’origine e la provenienza della Famiglia Iacobini.

12 settembre 2006

Sette secoli di storia. A tale lontanissima data, per la precisione al 23 Ottobre 1252, nell’inventario dei beni appartenuti a Iacopo e Idelbrandino figli di Simone Guicciardi, si cita una casa posta in “aio della senese”, confinante in primo lato con la via, in secondo con Tindalocti e Palmiero Iacobini e nel terzo con Scotto Boncompagni… (RINALDI, 1980, p. 54; ASF Diplomatico Bonifazio) troviamo per la prima volta citata in un documento pubblico la famiglia Iacobini. La zona di cui stiamo parlando è situata geograficamente a Poggio Bonizio (Siena). Una ricerca effettuata dall’Università di Siena Dipartimento di Archeologia Medievale riporta testualmente per l’edificio citato e di nostro interesse… ”molte delle caratteristiche della struttura urbanistica di Poggio Bonizio rimandano in conclusione a modelli d’ambito cittadino. Si tratta però di modelli tradotti in una scala dimensionale più piccola, meno elaborata (minore numero di piani e di annessi, tecniche costruttive forse meno raffinate) e che mostrano il carattere delle case di alto livello (posizione centrale nell’insediamento, maggiore imponenza rispetto alle altre costruzioni) ma con elementi appartenenti all’edilizia popolare. In questi edifici dovevano vivere i leaders della comunità: commercianti e imprenditori che avevano fatto fortuna durante la favorevole congiuntura economica degli ultimi decenni del XII secolo…”.
Per cercare di inquadrare storicamente come, con quali mezzi e con quali modalità la famiglia si fosse radicata in quel territorio è interessante riportare a questo punto quanto affermato dal Dewald nel suo “La nobiltà europea in età moderna”pag. 94:…”. Nel XV secolo… Alcune proprietà signorili sono enormi; altre molto piccole hanno diritti soltanto su alcune case sparse. Ci sono proprietà signorili che comprendono interi villaggi; ma molto maggiore è il numero di quelle che si estendono soltanto su una parte del villaggio, sicchè è possibile che gli abitanti di un villaggio rientrino nello stesso tempo nell’ambito di due proprietà signorili, a seconda della disposizione di campi e case ereditate… Tale presenza per così dire singolare di un piccolo gruppo famigliare in Toscana sul finire del tredicesimo secolo risulta essere quasi in contrasto con la presenza, circa duecento anni dopo(nella sua qualità di Capitano del Contado in Lucchesia sotto il dominio di Paolo Guinigi) di tale Gabriello Iacobini da Parma nell’anno 1412 (Archivio Beni Culturali Sezione Patrimonio e Capitani del Contado). Tale discrepanza si spiega con l’avvenuta migrazione e forse ricongiungimento di diversi ceppi appartenenti tutti allo stesso nucleo famigliare. La presenza della famiglia Iacobini in Italia intorno all’anno milletrecento sembra caratterizzarsi geograficamente in tre zone ben distinte: il centro nord, il Nord ovest e la zona dell‘Emilia Romagna. Questa dislocazione per così dire a macchia di leopardo trova conferma in molti documenti curiali ritrovati proprio nelle zone oggetto di ricerca.

(12/09/2006 – Franco Iacobini)

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