Storia di Genzano: I Padri Salesiani
Col passare dei decenni, le sostanze della famiglia Iacobini non mutarono, se si considera come i suoi membri fossero sempre ben presenti all’interno degli Uffici Pubblici ai massimi livelli. In questo periodo diversi personaggi della famiglia assursero all’onore delle cronache per gli incarichi sociali e politici ricoperti. Una citazione particolare merita Cristoforo che fu Tenente dei Fanti di Genzano. Fu padre di Agostino ultimo Segretario del Consiglio d’Arte (istituzione creata da PIO VII nel 1818); Luigi Clemente Fondatore della Facoltà di Agraria e suo Preside per trent’anni; egli fu inoltre Presidente della Camera di Commercio di Roma e Accademico dei Lincei; Flavio, valente archeologo, corrispondente dell’Istituto Archeologico Romano donatore ai Padri Salesiani tramite il Beato Michele Rua primo successore di S. Giovanni Bosco del terreno per la costruzione dell’Istituto di Genzano. Si narra che oggetto della donazione dovevano essere cento passi quadrati. I Padri Salesiani delegarono all’effettuazione di tale misura l’allora Mons. Giovanni Cagliero (poi primo Cardinale Salesiano), uomo dal fisico possente che preoccupato di recuperare quanto più terreno possibile aveva allungato quasi a dismisura i propri salti. Interrogato da Flavio sul perché di tale suo comportamento Mons. Cagliero rispose che cercava di coprire più terreno possibile per realizzare le opere destinate all’attività dei ragazzi genzanesi. Flavio donò allora tutto l’appezzamento.
Fonte:Conte Massimo Carafa Iacobini
(29/03/2006 – Franco Iacobini)
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