Genzano: gli scontri in seno al Consiglio Comunale nel 1723.
Nel 1723 nacquero tutti gli scontri, iniziati colla ribellione di alcuni Consiglieri riguardo al Catasto e proseguiti con una serie di prese di posizione consiliari a dir poco contestate. Chiave di tutto era la composizione stessa del Consiglio, stabilito fin dal primo Statuto del 1565 in maniera abbastanza elastica, al punto che il 4 febbraio 1578, ad uno dei primi Consigli registrati, si conteranno ben 71 uomini votanti. Nel maggio 1599 si presentarono in 40, nel 1616 in 60, nel 1621 in 40, nel 1629 in 43, il 28 gennaio 1636 furono in 46. Evidentemente si trattava di una doppia formulazione: un Consiglio allargato, o Parlamento, ove si poteva presentare quasi un uomo per famiglia, ed un Consiglio ristretto composto di una quarantina di persone; visione questa che risentiva del periodo Comunale, quando era ricercata la maggiore partecipazione possibile all’assemblea cittadina. Il Bossolo, ossia il novero degli eleggibili, fu compiuto nel 1585 ma non fu sollecitata alcuna riforma restrittiva prima del 1619. In quell’anno fu proposto di restringere il numero dei Consiglieri, con un certo effetto.
(06/02/2006 – Franco Iacobini)
Русская версия


No.Va. Consilia SRL
Terrae Cinthiani