L’abitato di Mazzola
Tipico insediamento di carattere rurale, posto alla periferia della Terra di Traversetolo, l’abitato di Mazzola risultava, fin dal finire del Quattrocento e agli inizi del Cinquecento, in massima parte sotto il dominio famigliare degli Iacobini i quali, ne possedevano la quasi totalità dei fabbricati ma anche dei campi, arativi, boschivi, case rurali e da abitazione. L’abitato doveva essere di tipo “aperto”, ossia non murato né difeso da alcuna particolare fortificazione. Traversetolo, invece si identificava come località “chiusa”, luogo di mercato e di scorrimento del traffico sia umano che mercantile, che da Parma portava verso i Passi Appenninici era, nel 1400 crocevia di interessi e culture significative ed interessanti. Distante dalla Capitale dell’Antico Stato non più di venti chilometri, Traversetolo si distende oggi lungo la strada che al piano viene sormontata dalla collina su cui si erge la Chiesa parrocchiale di San Martino, edificio ricostruito in stile romanico ma di origine risalente senza dubbio ai primi decenni del XII secolo. Una testimonianza particolarmente chiara della sua datazione resta la lunetta ancora presente sulla facciata esterna, decorata con motivi legati alla scuola “antelamica”.
(18/03/2005 – Franco Iacobini)
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